Gal Terra dei Messapi - Latiano

Quinta tappa: Latiano.
Il Beato Bartolo Longo è uno dei simboli più potenti di questa città. Un territorio emotivamente molto legato alla sacralità di alcuni luoghi storici e di certe radicate tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. La dottoressa Rita Caforio ci apre le porte del Palazzo Imperiali con la sua splendida quadreria ed una biblioteca ricca di storia. La stessa passione per la memoria che ritroviamo nelle parole di Vittoria Ribezzi del Museo Ribezzi Petrosillo, e del'archeologo Christian Napolitano, nostra guida per Muro Tenente. Amare le proprie radici significa anche tramandare mestieri e sapori che potrebbero scomparire: le mani esperte di Nicola e Antonio ci hanno mostrato l'arte di costruire cesti e cannizzi. La signora Isabella (supportata dal vulcanico marito) insegna alle giovani generazioni come preparare e diffondere alcune prelibate eccellenze enogastronomiche: le famose "stacchiodde" e la straordinaria "pasta reale".

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Gal Terra dei Messapi - Cellino San Marco

Quarta tappa: Cellino San Marco.
Albano Carrisi è un artista molto generoso, nato e vissuto nella campagna, non ha mai omesso le sue umili origini; anzi, ne ha fatto un punto di forza per esaltare la tenacia, la passione e la determinazione tipiche della civiltà contadina. Sulle stesse solide basi, Angelo Maci ha costruito una delle realtà vitivinicole più importanti d'Italia.
"La nobiltà del contadino" è il tema di questo episodio, impreziosito dalle riflessioni storiche del professor Caprioli, dall'entusiasmo della vendemmiatrice Pierina, dall'impegno di Alberico De Lorenzo e dalla semplicità di Salvatore De Luca: un agricoltore tanto appassionato al suo lavoro da diventare sindaco di questa fiera e laboriosa comunità.

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Gal Terra dei Messapi - San Pancrazio Salentino

Terza tappa: San Pancrazio Salentino.
La vendemmia è un momento molto atteso dell'anno. Tradizione ed innovazione si uniscono per generare uno dei vini più buoni della penisola salentina. Santo, prepara le "chinuliddre", nel suo storico forno. Sara, giovane ed entusiasta archeologa, ci mostra i piccoli segreti della "Grotta dell'Angelo" e ci guida nella chiesa di Sant'Antonio dove campeggia il potente affresco che testimonia l'assalto dei Turchi ed il martirio di Cria. Masserie didattiche, originali percorsi enogastronomici, laboratori che rivalutano antichi mestieri artigianali in via d'estinzione: una comunità che difende con passione ed orgoglio le sue tradizioni contadine.

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